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Recuperare un decoder dal comportamento difettoso

GeneralitĂ 

I decoders del sistema DCC offrono al modellista una larga possibilitĂ  di variare il
funzionamento delle locomotive, cambiando semplicemente il settaggio delle CV
(Variabili di Configurazione). La maggior parte dei fermodellisti si limitano a cambiare
l’indirizzo della locomotiva dal valore 3 (impostato di default dal costruttore), temendo di
sbagliare e di ritrovarsi con un dispositivo che non risponde più ai comandi dell’unità
centrale. Inoltre, talvolta, può anche accadere che a seguito di un corto circuito sulle
rotaie, alcuni decoder perdano qualche informazione immagazzinata al loro interno e
non rispondano piĂą correttamente.
In questi casi la soluzione più semplice è quella di “resettare” il decoder difettoso
reimpostando i valori di default in modo da poterne verificare il comportamento e la sua
funzionalità; eventualmente, in un secondo tempo, si può personalizzare nuovamente il
decoder.
Infatti, una buona parte dei “difetti” del decoder può essere eliminata ripristinando
semplicemente la configurazione data dal produttore; i produttori stessi dicono che per
molti decoders, a loro inviati per riparazione, è sufficiente ripristinare la configurazione
iniziale delle varie CV per ottenere il ripristino della piena funzionalitĂ .
La procedura di “reset” purtroppo non è una procedura standard NMRA e quindi ogni
costruttore l’ha definita a suo modo.
Questo significa che per prima cosa, se non conosciamo il costruttore di un decoder,
dobbiamo andarlo a scoprire: operazione questa molto semplice dal momento che basta
andare a leggere la CV=8.
Quindi basta porre la loco con il decoder che non funziona sul binario di
programmazione ed andare a leggere, tramite la centralina, la CV=8. In questa variabile
di configurazione (è una variabile a sola lettura, cioè non è permesso scriverci dentro
nulla) c’è scritto il codice identificativo del costruttore secondo la tabella allegata.

Una volta identificato il costruttore si può iniziare la procedura di reset.
Con la loco piazzata sul binario di programmazione, si scrive nella CV indicata nella
terza colonna della tabella sopra elencata, il valore relativo.
In genere il decoder risponde facendo lampeggiare le luci oppure azionando il fischio
(se è sonoro). Logicamente a questo punto, se il decoder non è “bruciato” dovrebbe
tornare a funzionare con le impostazioni di fabbrica: quindi il suo indirizzo è eguale a 3.
Si provano tutte le funzioni del decoder e, se il risultato è positivo, si può ripristinare i
valori di impostazione per personalizzarlo.
Esistono altri decoders (QSI DCC) per i quali la procedura di reset è diversa da quella
sopra descritta; sono poco diffusi in Italia e quindi rimando al loro manuale d’istruzioni.

Nota: La presente scheda è una libera traduzione di una comunicazione della “DCC DEALERS ASSOCIATION” apparsa sulla rivista Model Railroader di Dicembre 2006.
Guida realizzata da
Saverio Manganaro (sma835_47)
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